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venerdì 30 novembre 2018

PER INCONTRARSI NEL TEMPO (Poesie 2006-2018)




Sinossi:

Lasciati incontrare da questo canzoniere d’appartenenze. Il volume fluisce, in tredici raccolte, una poesia umana inarrestabile e di quiete dipanando uno swing bridge tra il Poeta e il Lettore al fine di raggiungersi “per incontrarsi nel tempo, con un verso ed un amore da condividere” così da “scegliere ancora” – e sempre! – “la Vita”, colta nel suo inarrestabile divenire, per restituirvene tutto l’incanto e l’ebbrezza in un viaggio entusiasmante con cuore e mente. La versione stampa è arricchita da un ampio corpus di note.

Data di stesura: 2006-2018


Disponibile in: e-Book & stampa (copertina flessibile)

Artwork copertina: "Ritratto del Poeta" foto di Fabio Morello G.C.




Il presente volume racchiude le seguenti tredici raccolte:

1) L'eredità del vento

"È una scatola dei ricordi. Romanza di memorie irrinunciabili che mi appartengono".

2) Festa nomade

Questo poema anima e narra il viaggio di una vita nella Vita: spensierato ed intenso, pacificato da emozioni, incontri e conoscenze; libertà e slanci infiniti.

3) Agapornis

Gli Agapornis (Selby 1863) sono una specie di pappagalli originari dell’Africa. Il loro nome scientifico deriva dal greco traducibile come gli inseparabili o uccelli che si amano. Essi infatti, una volta incontratisi, si scelgono e restano insieme per la vita. L’intera antologia, di fatto, trova in ciò il suo giusto leitmotiv: rappresentato, per tanto, da quell’amore forte e viscerale che merita e attesta appartenenza. Furente e vera.

4) Ancore

La raccolta Ancore “sgorga dalle fonti intime in cui nasce e si mette in circolo la mia forza: famiglia, affetti e certi luoghi dove ho consumato il mio vivere pienamente; momenti di serenità e appartenenza. Ricordi, sonorità e profumi. Le strenue certezze a cui mi aggrappo per non svanire".

5) Venti di ribellione

I Venti di ribellione, invocati nella chiusa della prefazione alla raccolta Ancore, giunsero nella vita del Poeta al fine di fornirgli una più salda rotta come uno scopo. Per tornare ad inseguire “nuovamente un credo”.

6) Così vicino all'Io (Intime)

Una raccolta d’esperienze molteplici. Un cosmo intimo e condiviso.

7) da Vivo Vi volsi un Canto (Odi)

La raccolta è orchestrata in 4 sezioni: Maestri (6 poesie ai suoi numi tutelari presentati in ordine d’incontro). Luoghi (2 poesie per celebrare il concetto di appartenenza e casa). Materia (12 poesie dedicate agli oggetti fisici cari al Poeta). Eternità (7 poesie per celebrare l’essenziale).

8) ?

D'ispirazione nerudiana, la raccolta è un personale "libro delle domande".

9) Per amistà

Il poemetto che conclude l'antologia è un dialogo intimo, su di un lembo di rena silente, fra il Poeta e la Poesia.

10) L'inesausto incontro:

Ancora oggi la poesia cerca amanti a corroborarne ebbrezze e destino al fine d'innescare, sempre, un vissuto più autentico.
"[...]ai naufraghi travolti da grandi tempeste, per sopravvivere, serve il rintracciarsi intimo d’un filone di fede, una luce improvvisa e un lembo di terra su cui sfociare. E la Poesia, tra tutti gl’incontri, è stata la mia luce e quella terra. La possibilità, concreta, di esserci: col mio sogno e la mia voce. La possibilità, ancora, di potere esser incontrato e fruito ad ogni latitudine del mondo. La lanterna che snidò dall’anima le sue ombre immortali e le tradusse innanzi alla clemenza del mio vivere misero ma vero: educato alla semplicità della gioia universale. E dare scacco – sempre! – all’ostracismo che il Secolo prova a muoverci contro. Il mio, pertanto, verso di Te, Lettore, è un Grazie puro e genuino. Una mano che accoglie un altro palmo e lo scopre amico" (estratto dall'introduzione generale)

11) Un'inseguita felicità:

Concepita come un intenso poema ad "intervalli" con variazioni su di un tema centrale (la Felicità nel vissuto) l'opera si ricollega a "L'inesausto incontro" fungendone da vero e proprio corpus d'ampliamento e conclusione.

12) Le custodi del tempo:

"In quest’infinito profumo di vita che innesta ed effonde, la mia poesiarimane un’inseguita felicità, un coro di concordia, un canto pulsante econtinuo, una favola del Sud; la custode di quest’evo in cui sono: con un Io eun amore da condividere; con un dono di versi e palmi complici" (estratto dall'Intro)

13) E il mio amore migrò di labbra ed illusioni

L'ultimo, intenso, canzoniere d'amore...

Intervista

Una breve intervista per il blog "La Tana dei libri sconosciuti"